Picnic PostNL, Fabio Jakobsen più magro e in cerca di rivalsa dopo un anno deludente: “Il 2025 deve essere e sarà migliore”

Fabio Jakobsen è già quattro chili più leggero rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il velocista neerlandese non vede l’ora di tornare a vincere con costanza dopo un 2024 di molto sotto le aspettative, in cui si trovava in un ambiente del tutto nuovo dopo sei stagioni alla Soudal-QuickStep. Lo scorso anno lo sprinter 28enne della Picnic PostNL era riuscito a conquistare una sola vittoria, al Giro di Turchia, ma sembra che abbia capito cosa non è andato nel verso giusto nella passata stagione e sta lavorando per cambiare le cose.

L’anno scorso sono stato troppo poco ciclista e soprattutto troppo pesante come velocista. Il 2025 deve essere e sarà migliore – ha detto Jakobsen in una conversazione con NOS – Se dovessi dare un voto alla stagione? Un cinque meno. Dopo sei anni con la stessa squadra, ci si abitua a certi processi. Lo scorso anno abbiamo lavorato con nuove persone e nuovo materiale. Per me è stata una ricerca. Inoltre, ho avuto delle cadute sfortunate al Giro d’Italia e poco prima del Tour de France”.

Ad essere cambiate, secondo Jakobsen, sono anche le dinamiche delle corse e soprattutto delle volate. “Anche le gare si sono evolute. Nel finale è sempre più affollato. Non ci sono solo i velocisti, ma anche i compagni di squadra dei velocisti – spiega il corridore classe 1996 – Di conseguenza, bisogna aggirare sempre più persone e bisogna avere le gambe per farlo. Bisogna adattarsi alla corsa, ma devo anche reinventarmi in parte. La cosa più importante è tornare al finale di gara con l’esplosione di potenza che avevo in passato. Devo quindi lavorare sulla condizione generale e sul posizionamento alla fine della gara. Così arriverò più fresco nel finale e sarò più fresco giorno dopo giorno”.

Il neerlandese ora è in Spagna ad allenarsi con la squadra e rispetto alla preparazione per la passata stagione sta facendo più chilometri e meno allenamento di forza. Rispetto al gennaio 2024, Jakobsen ha ben quattro chili in meno. “Penso di essere già più in forma rispetto a gennaio. Ho avuto due mesi perfetti, ma manca ancora un mese alla partenza dell’AlUla Tour – dice il 28enne, che però sta già pensando alla tappa inaugurale del Tour de France, a Lille, dove spera di vincere per vestire la maglia gialla – C’è un grande cerchio rosso intorno a quella tappa. Per me tutto ruota intorno a quella tappa. E di vincere. È per questo che sono salito in bicicletta, è questo che devo continuare a fare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!